In una situazione economica sempre piu preoccupante, l’imprenditore Europeo, e quello Italiano in particolare , sempre piu guarda ai mercati esteri come valvola di sfogo, e a volte di salvezza, per il suo business.
Esportare il suo prodotto in mercati nascenti ed ad alta potenzialita? Fabbricarlo con manodopera a basso costo ? Aprire filiali? Creare reti di vendita? Disinvestire in Italia o Europa per investire in paesi con prospettive di crescita a breve e medio termine interessanti?
Il Brasile e uno dei paesi che crea aspettative e interesse da parte di imprenditori europei che , sempre in maggior numero, si stanno interessando al suo mercato, alla sua crescita esponenziale ed sue potenzialita e stanno investendo, o sono pronti a farlo, in questa terra.
In testa gli Spagnoli con il 32,11%, gli Americani con il 18,70%, Paesi Bassi: 7,46%, Francia: 6,39% ed infine gli italiani con appena l’ 1,63% (488,02 milioni di US$)
Ma sempre piu forte e’ il richiamo, l’interesse o l’esigenza, delle aziende italiane o di semplici investitori che vedono nel Brasile il loro futuro o il futuro delle loro imprese, am che magari sono scoraggiati al “ grande passo” da difficolta di lingua, conoscenza, burocrazia, diffidenza. Ed e in questa ottica che nasce la “Camera do Commercio Italia Brasile “ di Natal.
La “ Camera di Commercio Italia Brasile” e un organismo autonomo, una societa di capitali Brasiliana, con finalita di consulenza e BtoB ad aziende Italiane. Le sue attivita di studio e intermediazioni si rivolgono a tutte le aziende – esportatrici e non – che intendono intraprendere business in Brasile, ricordando a chi già esporta in altri Paesi, che con il Brasile è necessario adottare procedure specifiche, rispettando suoi usi, costumi e leggi locali.
